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Soccorso piste

 

La skiarea Panarotta offre da anni ai suoi frequentatori un qualificato servizio di soccorso sulle piste. Tale attività è svolta da un gruppo di volontari costituitisi in associazione:

 

gli operatori provengono da settori della Protezione Civile, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, operatori del 118 e della Croce Rossa, Medici. Si tratta dunque di personale tecnicamente addestrato ed attrezzato per fare fronte alle varie emergenze che possono verificarsi durante la stagione sciistica.

 

Generalmente operano squadre di tre o quattro elementi,dotate di collegamento radio tra operatori,tra squadre e personale degli impianti, tra squadre e 118 ,compreso l’elisoccorso. Sono sempre raggiungibili anche le risorse umane e tecniche fornite dal Soccorso Alpino e dai Vigili del Fuoco Volontari. Il Soccorso Piste Panarotta ha una base logistica presso la stazione di valle della pista Malga, dispone di una motoslitta attrezzata per intervento di soccorso sanitario e per il rapido trasferimento degli operatori sul luogo dell’evento. Le squadre sono in genere attestate presso la stazione in quota della pista Rigolor: questa posizione è stata scelta perché è quella che più rapidamente consente di raggiungere il luogo dell’evento su tutte le piste e, come può capitare, anche per eventi sanitari presso lo Chalet Panarotta.

 

Il materiale di soccorso è presente anche ala stazione in quota della pista Malga (zaino medico e taboga) al fine di rendere più flessibile l’attività senza lasciare sguarniti gli altri presìdi.

 

Dunque una struttura completa che negli anni ha sempre dato prova di affidabilità ed efficienza.

 

SoccorsoPerché tutto funzioni bene serve però anche la collaborazione degli utenti e ,qui di seguito, daremo alcune semplici indicazioni di comportamento in caso sia necessario chiedere il nostro intervento.

 

L’evento più probabile è l’infortunio in pista: chi giunge sul posto deve in sicurezza l’infortunato dal sopraggiungere di altri sciatori. Un mezzo efficace è quello di piantare gli sci nella neve a formare una X, qualche metro a monte dell’infortunio. Poi ci si preoccupa di una prima assistenza all’infortunato per valutare se cosciente o meno, raccogliere le informazioni possibili, valutare rapidamente la situazione: poter fornire queste prime indicazioni ai soccorritori consente di predisporre subito l’intervento più adeguato! La chiamata di soccorso può essere fatta tramite un altro sciatore che contatterà il personale degli impianti,oppure telefonando alla biglietteria della stazione sciistica (raccomandabile avere con sé il numero telefonico!)

 

Spesso le piste vengono “pattugliate” da un soccorritore:questo fa parte di una attività di monitoraggio che ci è utile per predisporre al meglio l’attività,valutando quali piste sono più frequentate, lo stato del terreno, il tipo di frequentatori, l’individuazione di quelli che sono definiti “soggetti a rischio”. Stesso lavoro lo svolgono le pattuglie del Corpo Forestale, parte attiva del soccorso e sempre indispensabili per le questioni amministrative che si presentano come ad esempio una collisione in pista o la segnalazione di comportamenti rischiosi da parte di qualche sciatore..

 

Ovviamente anche i “forestali” saranno i destinatari di una richiesta i soccorso. I tempi di intervento sono sempre rapidi per cui sconsigliamo di operare sull’infortunato salvo essere addestrati e ben sicuri di ciò che ci accingiamo a fare: limitarsi ad assistere la persona a terra, confortarla, liberarla con cautela da sci e bastoncini se questi obbligano gli arti in posizione dolorosa.Questo solo se la persona è cosciente e collaborante, in assenza di traumi evidenti e con estrema attenzione a non forzare la colonna spinale od il collo. A questo riguardo mai togliere il casco o tentare di rimettere in piedi l’inforunato. Una adeguata collaborazione da parte dei frequentatori della Panarotta sarà dunque una ulteriore garanzia di buon funzionamento del soccorso.