Cosa dovrebbe essere un’associazione se non l’espressione culturale e uno strumento etico per l'educazione e la crescita individuale e sociale. Se poi questa è dedita al trasmettere l’insegnamento di una pratica sportiva,
allora ancor più si dovrebbe evidenziare nell’essere un veicolo di valori sportivi, di tecnica, di regole ma anche d'inclusione e coesione. Tutte le pratiche sportive portano con sé un aspetto molto importante per la
crescita, le regole, che dovrebbero essere applicate tenendo però sempre ben presente quale sia il fruitore finale. Credo che un’associazione sportiva abbia nello scopo primario, il trasmettere insegnamento della pratica
e miglioramento tecnico, con un buon equilibrio e una buona dose di competizione, ma per farlo tenga sempre ben presente che, l’ingrediente che non deve mai mancare è la condivisione e la coesione, comprendendo anche il
bene sociale, pensando al valore sportivo come bene comune. Sono orgoglioso perché lo sci club Levico ha negli anni imparato e sempre più applicato questi concetti, perché le persone che sempre più fanno parte di
quest’associazione, danno sempre maggior peso a questi principi. Non solo il sempre più solido e costante direttivo, ma il susseguirsi continuo aumento degli associati e dei volontari, fondono il loro pensiero al nostro.
Questo è per noi un grande segnale di sicurezza e garanzia che, la strada che percorriamo in questa società in continua crescita ed evoluzione è quella giusta. Qualche contraccolpo lo subiamo, ma è soprattutto fisiologico,
basta vedere com’è cambiato lo sci negli anni e come gli sci club, spesso purtroppo anche ormai anche costretti a chiudere. Se la mente da spazio alle evoluzioni del mondo e intraprende nuove strade, avremo la garanzia
che forse saremo d’aiuto a far crescere e vivere lo sci, ma non solo. Dal punto di vista sportivo sono sempre più convinto che, lo sci si debba amare non solo fine a se stesso, ma nel connubio del suo ambiente, se
trasmetto le qualità e l’importanza della montagna, allora inevitabilmente comprendo a pieno quanto sto facendo, rendendone anche più facile e piacevole il raggiungimento di un buon traguardo. I tempi difficili fanno
parte della vita e lo sport è un grande maestro per aiutarti ad affrontarli e risolverli, se porta sempre con sé il valore della coesione, più è forte, più grande sarà la forza e più grande sarà il risultato nel superarli.
Noi dello sci club Levico, direi che ne siamo un bel esempio, abbiamo appena compiuto 23 anni, con un direttivo che va verso il raggiungimento del quattordicesimo anno di attività con gli stessi protagonisti più o meno.
Questo è il termometro più preciso, per misurare quanta coesione ci sia in questo club, soprattutto sapendo stare al passo con i tempi, affrontando le giuste tematiche, non solo sportive ma anche sociali. Atro importante
buon indicatore sono il numero dei tesserati, raddoppiati negli anni, ma veramente esaltanti negli ultimi quattro, con tessere FISI costanti tra le 75 e le 80. La bellezza di questo sport è che non ha età e lo sci club Levico
anche qui ne è l’esempio, con bimbi che iniziano a sciare a 4 anni, fino ad arrivare al più longevo discesista italiano, Celestino Pallaoro a settembre ne ha compiuti 89, ancora in attività agonistica. Oppure avere tesserati
25 master, il gruppo più numeroso del Trentino. Oppure avere in media 40 bambini che perfezionano o imparano a sciare ogni inverno. La grande soddisfazione di questo prossima stagione invernale è avere ricostituito un gruppo
di aspiranti, che tra i 14 e i 18 anni, provano ancora il piacere di venire a sciare con noi e continuare a perfezionarsi, oltre che a collaborare nelle nostre attività sociali. Oppure l’orgoglio di poter avere tra i nostri
atleti: Bryan Agostini, Alex Galler e Federica Libardi atleti della Nazionale Italiana di sci d’erba, o del Comitato Trentino come Mattia Garollo e Mattia Facchini. Trovare sempre più coesione con gli amici di Asiago o
rappresentanti di altri sci club. Veder sciare bimbi e ragazzi provenienti da tante realtà, gareggiare in tutto il mondo e ottenere grandi risultati. Ma questo è stato soprattutto l’anno dei due Maestri: 8 gennaio 2025
Nicolò Libardoni e 24 novembre 2025 Federica Libardi, dopo tanti sacrifici vederli diventare finalmente Maestri di Sci, rispettivamente il quinto e sesto, diventati maestri di Levico Terme, da quando esiste questo sci club
è sicuramente una tra le più grandi soddisfazioni di cui possiamo gioire…naturalmente complimenti e in bocca al lupo…
Che questo sia l'inizio di un percorso lungo,
ricco e significativo, che il vostro contributo
possa far crescere tecnicamente e umanamente
le nuove generazioni dello sci alpino.
Ma questo 2025 è stato l’anno, come sempre, anche di tantissime altre cose, 43 e forse più attività. E’ stato l’anno di Grass Ski Vezzena2025, del nostro terzo Camp Mondiale Giovanile di sci d’erba e ottenere il 26 settembre 2025
dalla FIS, le gare per Grass Ski Vezzena2026: due nuove Fis Junior, Fis Children e dalla FISI, i Campionati Italiani Children e il Talento Verde. Oltre ai corsi di sci alpino, gare in Italia e in Europa per il Talento Verde, la FIS
Junior Cup, la FIS Children Cup, la Coppa del Mondo e i Campionati Mondiali di sci d’erba. E’ stato il 16 settembre quando con Trentino Sviluppo, il Sindaco di Levico Terme e il Presidente di Lavarone Ski siamo andati a fare il
sopralluogo della Pista Vezzena, che ha l’ambizione di diventare la Pista di Sci d’Erba più lunga al mondo. Abbiamo gettato le basi per costruire un progetto che, porti all’omologazione della stessa entro luglio 2027, quando lo
Sci Club Levico metterà in campo tutte le sue potenzialità per portare al Passo Vezzena e a Levico Terme la Coppa Del Mondo di Sci d’Erba. Puntiamo ad organizzare e ospitare quattro giorni di gare dallo Slalom Speciale, Slalom
Gigante, SuperGigante e Combinata, per la prima volta in Trentino. Dopo sedici anni di duro lavoro, raggiungeremo in assoluto il gradino più alto. Ma il 2025 è stato anche molto come sempre, mettere sul campo quella coesione che
rende valore si a noi ma soprattutto alla società intera…come: gli accordi per la gestione dei parcheggi con U.S. Levico Terme; la partecipazione al festival dell’outdoor e delle associazioni; organizzare con altre associazioni la
Camminata per la Vita e la Levico Run ma Pian, con oltre 500 iscritti, fino ad arrivare all’apice, alla conclusione dell’anno, forse complice il Natale, forse perché nata tra pochi veri amici qualche anno fa, sta diventando davvero
un pensiero e un insieme straordinario, l’esempio di coesione assoluta, la 3^ Corsa e Camminata di Babbo Natale di Levico Terme. Diciannove sono diventate le realtà che partecipano con passione e vero spirito di solidarietà
all’organizzazione. Associazioni, Gruppi, Enti, Aziende con oltre cento collaboratori. La corsa sia competitiva che camminata/passeggiata a sfondo benefico, che anche quest’anno dona il ricavato all’associazione Cerotto sul Cuore.
I numeri sono esaltanti: nel 2022, 25 partecipanti, 300,00euro donati al Centro Antiviolenza di Trento; nel 2023, 1^ Corsa e Camminata, 150 partecipanti, 1.500,00euro donati al Centro Antiviolenza di Trento; nel 2024, 2^ Corsa e
Camminata, 380 partecipanti, 2.600,00euro donati al Cerotto sul Cuore. Concludo con un grande ringraziamento a tutte le persone protagoniste dello sci club Levico in questo 2025, persone che, tutte a puro contributo gratuito
hanno costruito una coesione meravigliosa. Ma come sempre il mio grazie più grande va alla forma di coesione più forte, duratura e vera di questo club, GRAZIE DIRETTIVO, GRAZIE a: Alessandro, Alex, Daniela, Federica, Franco, Ivo,
Nicolò, Paolo (il nostro nuovo Assessore allo Sport), Sandro, Stefano, Stefano e Alberto e Luca…a voi il GRAZIE più GRANDE.
BUON NATALE SCI CLUB LEVICO e FELICE 2026!!!
Presidente Sci Club Levico
Franco Libardi
…grazie a Stefano Sartori allenatore della nostra squadra di sci d’erba e a SuperAle Sartori per l’organizzazione e collegamento tra Asiago e la Rivetta. A Renzo Gaiga e alla Scuola Italiana di Sci di Lavarone.
Alla Lavarone Ski, a Paolo Penner e al suo staff. Grazie a Monica Filia preparatrice atletica in palestra, la fase presciistica è ormai anche in modalità di potenziamento e aerobica. Alla FIS e alla FISI che,
ci hanno affidato l’organizzazione per la terza volta del Camp Mondiale Giovanile di sci d’erba e per il 2026 due FIS Junior, FIS Children Cup, i Campionati Italiani Children e una tappa del Talento Verde.
Per Grass Ski Vezzena 2025 ringraziamo per la loro presenza e il supporto in vari momenti dell’evento: la Presidente del CONI Trentino nonché Presidente del Comitato d’Onore di Grass Ski Vezzena2025 Paola Mora,
il vincitore della coppa del mondo di sci d’erba 2024 Andrea Iori, la Presidente di Avis Levico Terme Loredana Tavernini, il Presidente di Avis Caldonazzo Christian Pizzimenti, la Vice Presidente del Comitato Trentino
FISI Raffaella Podetti, il delegato del Comitato Fisi Trentino alla disciplina dello sci d’erba Stefano Stelzer, il Sindaco di Levico Terme Gianni Beretta, il Presidente del Consiglio comunale di Levico Terme e delegato
ai grandi eventi Moreno Peruzzi, il Presidente dell’APT Alpecimbra Gianluca Gatti, la direttrice dell’APT Alpecimbra Daniela Vecchiato, per Lavarone Ski Paolo Penner. Ai tecnici e responsabili federali dello sci d’erba:
Edoardo Frau, Roberto Parisi, Gualtiero Guenza e Fausto Cerentin. A Paolo Lucchese grande speaker, ma soprattutto una fantastica persona, sempre presente per qualsiasi nostra esigenza. Per la 2^ e 3^ Corsa e Camminata di
Babbo Natale di Levico Terme grazie a tutti i partecipanti innanzitutto, e agli organizzatori: a Claudio e Loredana di Avis Levico Terme, a Massimo e Loris di Non Solo Running, la Trentatrentina, a tutti i rgazzi della
nuova Pro Loco Levico, a Max di Le strade del Mondo, a Carlo director di Fabbrica di Pedavena, ad APT Valsugana e Lagorai, al Consorzio Levico in Centro, agli alpini di Barco, di Levico Terme e di Selva, alla Polizia
Locale e a tutti gli sponsor privati, a Federica Libardi per i suoi spot promozionali, a Moreno Peruzzi, a Paolo Zon ad Alex Facchini “Signor Cialdo”. Grazie ad Andrea Galler per la sua musica. All’U.S. Levico Terme,
per la collaborazione nella gestione dei parcheggi dei Mercatini di Natale. A tutti gli enti, società e sponsor che ci hanno sostenuti e che ci sostengono alle gare di sci d’erba: APT Alpe Cimbra e APT Valsugana Lagorai,
alla Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e alla Comunità di Valle Alta Valsugana e Bernstol, al Bim Brenta, alla Cassa Rurale Alta Valsugana, alla Famiglia Cooperativa Alta Valsugana, al Comune di Levico Terme e
in particolar modo al Presidente del Consiglio Comunale di Levico Terme e delegato ai Grandi Eventi Moreno Peruzzi e al nostro nuovo Assessore allo Sport ex consigliere del Direttivo dello Sci Club Levico Paolo Zon.
A Roberto per la sua cucina fantastica che ci ha deliziato durante il Camp in colonia di Vezzena e a Sergio per l’incondizionato supporto, per la sua vicinanza e dedizione. A Francesco Vinciati per il mantenimento del sito.
Grazie a tutte le persone volontarie che ci permettono di compiere grandi imprese. A tutti quelli che ci mettono i soldi, che credono in noi, che ci consentono di vivere: agli enti, società, aziende che ci hanno sostenuto
e che ci sostengono. A chi non molla lo sci club neanche per un secondo, perché oltre alla passione per lo sci, hanno rapporti speciali con i nostri piccoli atleti, perché amici, conoscenti, o zii, nonni, genitori, grazie
a tutti voi perché ogni volta rimaniamo affascinati dalla vostra disponibilità. Siamo certamente tutti importanti e se abbiamo reso dopo 23anni sempre più meravigliosamente bello e vivo questo sci club è sicuramente anche
merito di tutti Voi. C’è però chi è importante e chi è fondamentale perché ha una serie di innate insuperabili doti: simpatia, rispetto, forza, caparbietà, unione, amicizia, semplicità…perché sa farci mantenere accesa la
passione, la volontà per continuare a crederci e renderci migliori… GRAZIE PERCHE’ PUR COSI’ PICCOLI SAPETE ESSERE TANTO GRANDI…GRAZIE ATLETE E ATLETI…GRAZIE PER AVERCI REGALATO UN MERAVIGLIOSO 2025…
FELICE 2026!!
“Lo sport non è solo una forma d’intrattenimento, ma anche uno strumento per comunicare valori che promuovono il bene della persona e contribuiscono alla costruzione di una società più pacifica e fraterna.”
Papa Francesco
Presidente Sci Club Levico
Franco Libardi
Mi accingo a scrivere questo mio primo articolo per il notiziario da assessore comunale con un mix di forti emozioni, in quanto conosco molto bene l'operato dello Sci Club Levico: fino a pochi mesi fa, infatti, ne ero parte attiva.
In queste mie righe non elencherò le innumerevoli attività svolte dall'associazione durante l’anno - sicuramente già dettagliatamente descritte in altri spazi di questo giornalino - ma desidero raccontarvi la mia personale esperienza
all’interno del direttivo, dal quale ho dovuto dimettermi considerato questo mio nuovo ruolo istituzionale.
La mia passione per lo sci e per gli sport invernali in generale mi avvicinò allo Sci Club Levico nel 2012. Ricordo ancora quando diedi la mia disponibilità alla candidatura come membro del direttivo: mi trovavo per un semestre all’estero
per lavoro ed ebbi la bella notizia per telefono.
Da quel momento mi sono sentito davvero come in famiglia.
Dalle prime riunioni settimanali nella saletta del ristorante Brenta all’attuale e accogliente nuova sede sono passate diverse stagioni, ma il clima di amicizia, la concretezza, la voglia di fare e la comune passione per lo sport e per la
montagna, mi hanno regalato grandi soddisfazioni.
Rimane vivo il ricordo dei bellissimi ed intensi momenti trascorsi accompagnando i miei tre figli: dai primi corsi di base fino all’agonismo, con le gare di slalom tra i pali, sia nelle categorie Baby/Cuccioli che in quelle dei Ragazzi/Allievi.
Ma non solo sci alpino. Con i primi allenamenti dedicati allo sci d’erba alla “Marangona”, lo Sci Club ha di fatto sdoppiato la stagione, creando un’eccellenza unica nel suo genere. Basti pensare che le piste della Rivetta, sull'altopiano
di Vezzena, otre che essere luogo di competizioni internazionali, sono diventate campo di allenamento anche per la squadra Nazionale Italiana di questa disciplina.
Tanto impegno e tante soddisfazioni anche nell’organizzazione delle gare, estive e invernali: da quelle di fine corso per i più piccini, all’annuale gara sociale, a quelle di circuito del Comitato Trentino, ai camp e persino ai campionati mondiali di grasski.
Il presidente Libardi, fonte inesauribile di idee, ancor prima di terminare un’attività ne proponeva già un’altra. Un susseguirsi di impegni, anche nel volontariato, che ci hanno permesso di farci ben conoscere sul territorio, sempre con una visione aperta
alla collaborazione con altre realtà associative, ottenendo assieme ottimi risultati.
Da sottolineare che lo scopo finale delle nostre attività è sempre stato quello benefico, sostenendo e dando visibilità ad associazioni ed enti che operano a favore di persone meno fortunate.
Grande soddisfazione è arrivata anche con il ricambio generazionale all’interno dell’associazione, sia nel direttivo sia nella “fucina” di nuovi maestri di sci: segno che la passione per lo sport e per la montagna è stata realmente trasmessa.
Un pensiero e un augurio a tutta la categoria dei Master, capitanata dall’instancabile coordinatore Danilo Libardi.
Un ringraziamento va agli Atleti e ai loro genitori, al Presidente assieme a tutto il Direttivo, ai collaboratori e volontari.
Infine un grande grazie a tutti gli sponsor che sostengono e credono in questa realtà.
Auguro a tutto il Club un in “bocca al lupo” per le future attività e un augurio di serenità per le prossime festività Natalizie, con il desiderio più grande che finalmente si concretizzi il sogno della riapertura delle piste in Panarotta.
Comune di Levico Terme
Assessore allo Sport
Paolo Zon
Di nuovo ciao a tutti, sono Claudio il “vecchio” presidente di AVIS LEVICO TERME e approfitto di queste prime righe per presentarvi la nuova presidente di questa associazione… Loredana Tavernini.
E’ lei che nei prossimi anni continuerà (assieme a tutti gli associati AVIS) la collaborazione con lo sci club Levico.
Io mi congedo da voi ricordandovi cos’è AVIS e cioè una libera associazione di volontari donatori di sangue. Esiste da più di sessant’anni, è presente e attiva in circa tremila comuni d’Italia e conta quasi un milione di associati.
Lo scopo dell’Avis è quello di proteggere il valore inestimabile della donazione, garantendo allo stesso tempo la salute dei donatori.
L’Avis è un’ organizzazione no-profit con finalità sociali che si propone di promuovere una corretta educazione sanitaria nel campo trasfusionale.
Mi raccomando, perciò, appena vi sarà possibile iscrivetevi….
Ora sarà Loredana a proseguire il lavoro. grazie a tutti. Claudio.
Vi parlerò in questo mio primo “colloquio” con voi della presenza difficile delle donne all’interno di Avis.
Per migliaia di donne italiane, è difficile conciliare gli impegni familiari e lavorativi con la donazione di sangue e plasma. Che finisce per non trovare una priorità nella moltitudine di responsabilità a cui le donne sono quotidianamente sottoposte.
Nel nostro paese, infatti, le donne donano meno che nel resto dell’Europa e capire il perché può aiutare a realizzare iniziative ad hoc.
Pur considerando la donazione come un gesto importante e generoso, anche salvavita, la mancanza di tempo risulta la prima risposta.
Come spiega il CNS, i focus group di “Globuli Rosa” hanno evidenziato che, essendo al centro delle dinamiche familiari e spesso responsabili della cura domestica, dei figli e degli anziani, le donne hanno indicato tra le principali motivazione
della mancata donazione, i tanti impegni e le responsabilità a cui sono tenute a rispondere e la mancanza di tempo che ne deriva. Sentendosi sovraccariche di doveri, faticano a considerare l’atto della donazione come prioritario.
A questo si aggiunge la mancanza di supporto che fa sentire la donna socialmente sola: una condizione che appare diversa rispetto ad altre realtà europee. Il lavoro fragile e privo di un adeguato sistema di welfare, infatti, costringe le donne a
evitare ulteriori assenze, preferendo utilizzare permessi e ferie per le necessità familiari e personali, piuttosto che per iniziative sociali.
A mio avviso servono strumenti associativi per conciliare vita privata, lavoro e volontariato.
Poi aggiungerei che le posizioni di leadership sono ancora modellate su criteri maschili. Per una vera parità dobbiamo valorizzare le caratteristiche e le attitudini femminili, come lo spirito cooperativo.
Stimolare la partecipazione giovanile e femminile significa rafforzare il senso di comunità. E’, e lo sarà sempre di più, importante abbattere gli stereotipi di genere: imparare a credere in se stessi e imparare a fare squadra. Ultimo, ma non ultimo incipit creare ambienti favorevoli all’iniziativa femminile,
in quanto la mancanza di questi è un problema generalizzato nella Società che si riscontra anche nelle aziende.
Non voglio dilungarmi troppo anche perché l’argomento è molto importante e sentito, quindi vi mando il mio saluto con una frase che uso sempre “DONATE DONATE DONATE” è una cosa importante e salutare. Sperando di vederci presto un abbraccio ad ognuno di voi Loredana Tavernini.
Presidente AVIS - Levico Terme
Loredana Tavernini
Carissimi Atleti, Amici, simpatizzanti del CIRCO BIANCO,
è con grande piacere che, vi comunico l’inserimento nel gruppo Master anche atleti senior, con la speranza di nuovi e migliori risultati nelle gare F.I.S.I. e campionati ITALIANI, ci saranno inoltre nuovi tesserati
F.I.S.I. che ben felici si assoceranno al nostro SCI CLUB Master! Il 2026 sarà un anno importante per tutti i settori degli SPORT INVERNALI, con l’evento dopo 70 anni delle OLIMPIADI di CORTINA, sarà un periodo di grande
spettacolo AGONISTICO, di forti EMOZIONI e di grande MOTIVAZIONE, per continuare a promuovere ed amare questo magnifico SPORT!! LO SCI ALPINO. Ricordo i nostri Atleti Master che nella stagione 2024/2025 hanno saputo
distinguersi, contribuendo a classificare lo SCI CLUD LEVICO al 1° Posto e un 2° Posto in gare fisi di coppa Italia. Ricordo che nel 2021 siamo partiti in 5 Amici, ora possiamo contare su più di 40 master.
Pertanto voglio ringraziare i miei fedeli compagni e Atleti che hanno contribuito a realizzare questo bellissimo GRUPPO Master, un meritato applauso va in modo particolare al nostro PRESIDENTE FRANCO LIBARDI e a tutto
il direttivo dello sci club Levico, per averci creduto e supportati in questi 5 anni di attività, convinto di aver bene interpretato il pensiero di tutti i soci, colgo l’occasione per augurare a tutti VOI BUONE FESTE.
Coordinatore Sportivo Gruppo Master
Libardi Danilo
Perché la preparazione atltica è fondamentale per chi pratica sci amatoriale
Lo sci è uno sport affascinante, capace di unire velocità, natura e tecnica.
Tuttavia, proprio per la complessità dei movimenti richiesti e per le condizioni variabili del terreno, rappresenta anche una delle discipline invernali con il più alto rischio di infortuni. Arrivare fisicamente preparati
alla stagione sciistica non è solo un vantaggio per la performance: è una vera e propria forma di prevenzione.
Gli infortuni più diffusi sulle piste
• Le problematiche al ginocchio: Il ginocchio è l’articolazione più vulnerabile durante lo sci. Le brusche torsioni, le cadute e i cambi di direzione improvvisi mettono sotto stress i
legamenti, in particolare il crociato anteriore. Una muscolatura non sufficientemente allenata o tempi di reazione lenti, aumentano il rischio di lesioni.
• Distorsioni alla caviglia: Anche se gli scarponi la sostengono, la caviglia può comunque essere soggetta a sovraccarichi e movimenti imprevisti. La mancanza di stabilità e di propriocezione è spesso alla base
degli infortuni dei legamenti laterali.
• Dolori alla schiena: La tipica posizione inclinata verso avanti e l’impatto con terreni irregolari, possono causare sovraccarichi alla zona lombare, soprattutto se i muscoli del “core” non sono adeguatamente forti e coordinati.
• Traumi alla spalla: Cadute con il braccio teso o rotazioni non controllate possono provocare, lussazioni o infiammazioni a carico della spalla, soprattutto tra gli sciatori meno esperti o in situazioni di affaticamento.
Come la preparazione atletica riduce il rischio di infortunio
• Più forza, più protezione: Una muscolatura forte, funziona come una difesa naturale per le articolazioni. Gambe, glutei e “core” robusti, riducono gli stress e le sollecitazioni tipiche dello sci, permettendo movimen più fluidi e sicuri.
• Migliore coordinazione e tempo di reazione: Allenare equilibrio e controllo del corpo è fondamentale. Gli sciatori devono essere pronti a reagire a cambi di pendenza, neve irregolare o ostacoli improvvisi: una buona preparazione neuromuscolare aiuta a
prevenire cadute e movimenti bruschi.
• Maggiore flessibilità e mobilità: Un corpo che si muove bene si infortuna meno. Lavorare su anca, caviglie e colonna, migliora la tecnica e diminuisce i compensi posturali riducendo i sovraccarichi.
• Resistenza alla fatica: Molti incidenti avvengono a fine giornata, quando la stanchezza porta a perdere precisione e stabilità. Allenare il sistema cardiovascolare e la resistenza muscolare aiuta a mantenere una buona tecnica più a lungo.
Costruire una base solida prima di tornare sulle piste
La preparazione allo sci dovrebbe iniziare alcuni mesi prima della stagione, per permttere al corpo di adattarsi gradualmente. Alternare lavoro di forza, esercizi di equilibrio e mobilità, allenare la resistenza, fornisce una base completa per affrontare le discese con sicurezza.
Oltre all’allenamento, anche altri aspetti sono importanti per divertirsi sugli sci:
• Un buon riscaldamento prima di ogni giornata sulla neve;
• A rezzatura adatta alle proprie capacità;
• Tecnica corretta (meglio se aggiornata con un maestro);
• Ascolto del proprio corpo, soprattutto quando la stanchezza aumenta.
Conclusione
Prepararsi fisicamente allo sci significa prevenire il più possibile gli infortuni e garantire un’esperienza più piacevole e sicura. Una muscolatura forte, un buon controllo del movimento e un’adeguata mobilità articolare, permettono di affrontare piste e condizioni difficili con
maggiore sicurezza. Investire un po' di tempo della preparazione atletica significa arrivare sulle piste più pronti, più sicuri e con molte più probabilità di godersi ogni discesa.
Istruttrice Ginnastica Presciistica
Monica Fila
In un batter d'occhio un altro anno è passato e ancora una volta Alessandra e Stefano Sartori (coordinatrice e allenatore del gruppo di sci d'erba) mandano un caloroso saluto ed un affettuoso augurio a tutto lo Sci Club Levico che, come sempre sa fare, ha reso indimenticabile anche la scorsa stagione estiva per la disciplina dello Sci d'erba organizzando in modo impeccabile il Camp Mondiale Giovanile a Rivetta. È stata un' esperienza meravigliosa che tutt'ora anche gli atleti dell'Altopiano di Asiago ricordano con grande entusiasmo. SEMPRE GRAZIE SCI CLUB LEVICO e FELICE NATALE A TUTTI VOI!!!!
Allenatori
Alessandra e Stefano Sartori
Non ricordo esattamente la mia prima volta sugli sci, ma ricordo benissimo la persona che me li ha fatti amare: il mio maestro. Il legame che si crea tra un bambino che sta imparando e chi lo guida è qualcosa di speciale. Per me il maestro era una sicurezza, una figura da ammirare, qualcuno capace di trasformare ogni discesa in qualcosa di bello. È grazie a quella figura che è nata la mia passione per questo sport. Ed è proprio per questo che ho deciso di diventare maestro di sci: volevo provare a essere, per altri bambini, quella figura che per me è stata un punto di riferimento. Il percorso per arrivarci non è stato semplice, anzi, molto più duro di quanto immaginassi. Lavorando già dovevo prendere ferie per partecipare ai corsi, e spesso rientravo prima degli altri perché il lavoro mi aspettava. Non avevo il tempo di allenarmi come avrei voluto durante le pause dai corsi, quindi ogni settimana di corso dovevo dare il meglio di me. Se ce l’ho fatta, però, è soprattutto merito dei miei genitori. Sono loro che, quando ero piccolo, mi hanno permesso di scoprire lo sci e di viverlo con passione. Grazie ai loro sacrifici ho potuto allenarmi, gareggiare e crescere con questo sport. Diventare maestro, per me, è stato anche un modo per ringraziarli e ripagare almeno una parte di ciò che hanno fatto. Gli esami e le prove fisiche ti preparano tecnicamente, ma nessuno ti prepara alla sensazione che provi quando un gruppo di bambini ti vede arrivare e, correndoti incontro, ti saluta con un “Maestro Nicolò, ho fatto un disegno di io e te che andiamo a sciare”. Questo è il momento in cui si capisce veramente il senso di tutti i sacrifici. Perché lo sci è impegno, passione, fatica, ma, da ora anche sorrisi, fiducia e crescita.
Maestro di Sci
Nicolò Libardoni